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LA STORIA DAL 2000 AL
2004
"Bassano Campione d'Italia nel 2004 e completa con la seconda Coppa Italia"
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L'anno 2000/2001, sempre con Zonta allenatore, si raggiungono due finali,
la finale di Coppa Italia e la finale di Coppa di Lega. In campionato la squadra
è eliminata nelle semifinali playoffs dal Prato, dopo un buon terzo posto
nella stagione regolare, dietro l'invincibile Novara e Prato. La seconda squadra
giallorossa invece si qualifica quarta, ad un passo dal clamoroso approdo
nella massima categoria. Quello che è più
importante, a parte i risultati, è il ritorno del pubblico sugli spalti del
palazzetto e dell'interesse generale intorno alla squadra.
Nell'anno successivo 2001/2002, grazie alla buona prestazione dell'anno
precedente, si arriva per la prima volta alla seconda fase della Champions
League, nel gotha dell'hockey europeo, battendo in due partite i francesi de "La
Vandeene". Al PalaBassano sfilano fior fior di squadre: Barcelos, Barcellona e
Vic. Una vittoria e un pareggio con quest'ultima ci regalano la terza posizione
nel girone ma non ci qualifichiamo per l'ambita Final Four. In Campionato
arriviamo ancora al top e siamo secondi in classifica dopo la Regular Season
dietro l'inarrivabile Novara. E' confermato il blocco del 2000 con l'aggiunta di
Robertone Crudeli, detto il Crudo. Nei Playoff arriviamo fino ad un passo dalla
Finale, battuti dal Prato nelle Semifinali in tre gare, davanti a quasi 2000
persone. Decisivo l'apporto dei nuovi arrivati: Amato, Poli e il confermatissimo
Alan Karam.
Il 2002/2003 è l'anno della svolta o diciamo del cambiamento pressochè totale.
Il Presidente Merlo anche grazie all'affiancamento di un altro sponsor al
pilastro SIA, la ditta INFOPLUS di Marostica, riesce a mettere sotto contratto
il blocco di Novara, un blocco made in Italy della Nazionale Italiana e che ha
vinto praticamente tutto in Italia: una sicurezza. Arrivano Massimo Cunegatti,
Dario RIgo e i due Gemelli Michielon che ritornano dopo quasi 10 anni nella
propria squadra d'origine. Punti fermi sono Giovanni Fontana, Alan Karam e il
giovane Pietro Pranovi. Da Breganze arriva anche Enrico Giaretta. I risultati
pero' non arrivano entro il 2002: in Coppa Italia nel primo vero obiettivo
stagionale veniamo strapazzati dal Prato, eterno rivale. Tra polemiche e
scusanti, il primo grande traguardo è la raggiunta della Semifinale di Coppa
CERS, dopo aver battuto Thunestern, Quevert e sconfitti dagli spagnoli del
Lleida Llista. C'è anche un minigiallo in panchina dove nelle ultime settimane
di regular season lascia De Gerone per motivi personali: subentra il rosso
Volante Luis Nunes. Se la corsa alla Finale Scudetto è stata quasi una formalità
con Trissino e Salerno, la FInalissima, la quarta della storia giallorossa, si
conclude mestamente. In Gara-1 veniamo strapazzati sempre a Prato con un
tenebroso 6 a 1, mentre in Gara-2 facciamo vincere lo Scudetto ai lanieri al
PalaBassano addirittura ai tiri di rigore dopo un'emozionante gara di 60 minuti.
L'equilibrio in quella gara era palese ma è bastato un palo per toglierci la
soddisfazione di fare la Bella. Sguardi tristi tra gli oltre 3500 spettatori al
PalaBassano mentre la festa impazza in casa biancoblu.
C'è aria di riscatto nell'anno successivo 2003-2004. La dirigenza
giallorossa chiude con il brasiliano Karam ed ingaggia il difensore Alberto
Orlandi, ex del blocco Novara, prelevato dal Porto. E' forse l'acquisto piu'
azzeccato da parecchi anni e riporta la serenità tra i tifosi giallorossi. A
fine estate poi, il Presidente Merlo realizza forse un sogno per i numerosi
appassionati: riportare un portoghese in panca bassanese dopo il compianto
Livramento. E' Carlos Dantas, 15 anni a Benfica. "E' un tecnico vincente e
appassionerà tutti". Queste le parole del Presidentissimo, mai cosi' profetiche.
Marco Conte prende il posto di Pietro Pranovi, per completare la rosa aspirante
il primo tricolore. I rancori per la scorsa annata di esauriscono già prima del
Campionato. L'Italia Senior conquista l'argento ai Mondiali portoghesi con a
capo Carlos Dantas e con ben 6 giallorossi in quel roster. Già dalle prime
uscite il PalaBassano (che intanto in estate ha cambiato parquet ed anche
denonimazione) è colmo di appassionati. Ci si riprova in Champions League, ma se
l'anno passato era il Barcellona a farci lo sgambetto ora è l'amica-nemica Prato
a vincere per due volte con il 2-1 a sancire una superiorità solo psicologica
che fisica. La rivincità è una di quelle che i tifosi si ricorderanno finchè
vivono. A Gennaio terza saga della supersfida, valida questa volta per la Finale
di Coppa Italia, guarda caso al PalaBassano. Palazzo strapieno, il giorno della
Befana. Il risultato finale è perentorio: 3 a 0 per il Bassano con lo stupore di
tutti, TV compresa. Schiacciante la vittoria e la rivincita ed il primo
obiettivo è raggiunto. Coppa Italia festeggiatissima fino a tarda notte tra le
vie di Bassano del Grappa. E' la seconda nella bacheca giallorossa. Il 2004
comincia splendidamente. In Coppa CERS entriamo per il rotto della cuffia nel
ripescaggio, ma arriviamo fino all'atto finale, nella Finalissima contro il Reus.
Il detentore della Coppa è pero' decisamente piu' fortunato e all'andata vince
per ben 4 a 0, lasciando dei dubbi nella conduzione arbitrale, parsa nettamente
imparziale. Fatto sta che al ritorno davanti al record storico del PalaBassano
di quasi 4000 persone, riusciamo a vincere ma non a compiere il miracolo: è 1 a
0, e lo spettacolo è anche sugli spalti con la piu' bella sfida anche tra due
tifoserie, dicono le due piu' calde d'Europa: Bassano e Reus, insomma. Nei
playoff si stenta, pero', tra voci di mercato piu' o meno confermate. Rischiamo
sia nei Quarti (3 gare con il Forte) sia con il Salerno ma quello che ne esce è
un grandioso spogliatoio capace di fare quadrato dietro queste voci. Ed in
Finale sarà l'elemento decisivo: ancora Prato. Un altra saga delle numerose
nell'ultimo bienno. Bertolucci vs Michielon: ancora! La storia sembra sempre la
stessa: Gara-1 stravinta a Prato per 3 a 0. Al ritorno al PalaBassano pero'
succede l'incredibile. Il Bassano vince davanti a quasi 3500 spettatori ai tempi
supplementari, quando per buona parte di partita il Prato è stato davanti. In 20
secondi i Gemelli Michielon regalano a tutti gli impazienti tifosi (a volte
anche troppo espliciti) una vittoria incredibile, ribaltando il risultato dal 5
a 6 al 7 a 6. Felicità a Mille e Bella non piu' scontata. 600 tifosi arrivano al
Palasport di Prato per la finale storica: metà palasport è giallorosso. Senza
appello il Bassano sfodera una prestazione da dieci e lode in un campo stregato
da oltre 3 anni. La vittoria arriva alla lotteria dei rigori, grazie alla rete
segnata dal viareggino Alberto Orlandi. E' l'invasione tanto sperata nei tempi
supplementari con i gol di Enrico Giaretta ma sempre raggiunti dalla Bertolucci
Band. Siamo nella storia. Lo Scudetto è nostro, finalmente il primo!! La festa
dura una settimana con quasi una parata tra le vie del centro colorato di
giallorosso, con Sindaco Bizzotto e Assessore Torresan bagnati completamente
sulla Fontana cittadina dai pazzi giocatori giallorossi. Siamo nella storia,
ragazzi! Un grande slam, Coppa Italia e Scudetto, non per tutte le società.
E' anche il tempo dei saluti, per chi se ne va: su tutti i Gemelli Michielon
emigranti a Follonica e il duo Giaretta-Conte. "Un grande spogliatoio mai visto,
dei grandi ragazzi, un anno meraviglioso per tutti noi e per i tifosi", queste
le parole commesse di Eros Merlo dopo la vittoria. Ed è Storia! E' storia triste
invece in Serie A2 con lo SKating: alla fine del Campionato siamo retrocessi in
Serie B. Nonostante una campagna acquisti di tutto rispetto, con l'innesto di
Marozin, di Dalla Giustina e dell'inglese James Taylor insieme ai nostri ragazzi
del Vivaio, quali Zen Cruneri Dal Zotto Vidale, non riusciamo a rimanere in A2.
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LE
ATTIVTTA' DAL 2000 AL 2004 |
2000/2001
Serie A1. Fine campionato: semifinali playoffs - eliminato dal Prato.
Finalista in Coppa Italia e Coppa di Lega ed entrambe le volte sconfitto dal
Novara. Eliminato dal Novara in Champion's League. Sponsor: SIA. Allenatore:
Zonta. Giocatori: Luca Ventra, Stefano Turchetto, Michele Panizza, Vittorio Bordin,
Michele Crovadore, Alan Karam, Francesco Amato,
Stefano Poli, Pietro Tonon, Pietro Pranovi
Serie A2. L'A.S. Bassano Hockey & Skating è la rivelazione del
campionato di A2 e conquista da neopromossa il 4° posto. Sponsor: Berti Auto.
Allenatore Nunes.
Giocatori: Giovanni Fontana, Michele Geremia, Stefano Gianello, Matteo Marchesini,
Andrea Marangoni, Michele Marangoni, Pietro Tonon, Edoardo Chenet,
Enrico Chenet
2001/2002 Serie A1. Fine campionato: secondo in classifica ed
eliminato dai playoffs dal Prato in Semifinale. In Coppa Italia a
Follonica classificati quarti. In Champions League si arriva per la
prima volta alla seconda fase, ma non si accede alla Final Four. Sponsor: SIA. Allenatore:
Mirco De Gerone. Giocatori: Luca Ventra, Fabio Mabilia, Michele Panizza, Roberto
Crudeli, Stefano Poli, Alan Karam, Pietro Pranovi, Francesco Amato,
Antonio Cirilli
Serie A2. Sponsor: Berti Auto.
Allenatore: Luis Nunes.
Giocatori: Giovanni Fontana, Edoardo Chenet, Enrico Chenet, Julian
Topdjian, Stefano Gianello, Vittorio Bordin, Alessandro Fiorentin, Marco
Tonellotto, Andrea Marangoni, Matteo Marchesini, Fiorenzo Gnoato,
Michele Marangoni
2002/2003 Serie A1. Fine campionato: secondo in classifica dopo
la Stagione regolare e perdiamo col Prato la finale scudetto. In
Coppa Italia a Prato classificati secondi dietro il Prato. Nel primo
turno di Champions League perdiamo con il Barcellona, Ripescati in Coppa
Cers eliminati in Semifinale dal Lleida Llista.
Sponsor: SIA e Infoplus. Allenatore: Mirco De Gerone e Luis Nunes.
Giocatori: Massimo Cunegatti, Giovanni Fontana, Andrea Marangoni,
Michele Panizza, Pietro Pranovi, Alessandro Michielon, Enrico Giaretta,
Alberto Michielon, Alan Karam, Dario Rigo
Serie A2. Fine Campionato: classificati 11°. Ai playout salvezza
battiamo al meglio delle tre partite il Giovinazzo e rimaniamo in A2.
Eliminati dai Quarti di Finale della Coppa Italia. Sponsor: Berti Auto.
Allenatore: Renzo Verenini e Luigi Spegiorin dopo due mesi. Giocatori:
Luca Fiorio, Edoardo Chenet, Andrea Dal Zotto, Fiorenzo Gnoato, Luca
Seraiotto, Stefano Gianello, Marco Cruneri, Manolo Stella, Giovanni Zen,
Marco Tonellotto, Davide Vanzo, Alberto Durante, Alberto Vidale, Jacopo
Rocchetto, Andrea Chemin, Vittorio Bordin, Enrico Chenet
2003/2004 Serie A1. CAMPIONI D'ITALIA. Fine campionato: secondo in classifica dopo
la Stagione regolare e vinciamo contro il Prato la finale scudetto. Vinciamo
anche la Coppa Italia, la Seconda nella Storia. In Campions League
veniamo eliminati subito dal Prato; ripescati in Coppa Cers veniamo
sconfitti in Finale dal Reus, dopo aver battuto: Gorizia, Gulpilhares e
Voltrega.
Sponsor: SIA e Infoplus. Allenatore: Carlos Dantas.
Giocatori: Massimo Cunegatti, Giovanni Fontana, Andrea Marangoni,
Michele Panizza, Marco Conte, Alessandro Michielon, Enrico Giaretta,
Alberto Michielon, Alberto Orlandi, Dario Rigo
Serie A2. Fine Campionato: classificati 13°. Retrocessi in Serie B.
Eliminati nel girone Qualificazione in Coppa di Lega. Sponsor: Berti
Auto. Allenatore: Mirco De Gerone e Luis Nunes. Giocatori:
Andrea Dal Zotto, Davide Bertapelle, Nicola Comin, Marco Tonellotto,
Diego Dalla GIustina, James Taylor, Marco Cruneri, Manolo Stella,
Gaetano Marozin, Alberto Durante, Davide Vanzo, Alberto Vidale, Luca
Seraiotto. |
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ALCUNE
FOTO
DAL 2000 AL 2004 |
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